Risanamento NO DIG


Il risanamento “NO DIG”  rappresenta una nuova metodologia di riparazione delle condotte sotterranee che permette di operare su condotte fognarie ed idriche evitando i naturali inconvenienti che derivano dall’intervento tradizionale di ripristino: rottura di strade, problemi alla circolazione pedonale e veicolare , rumori, vibrazioni, sottoservizi non sempre ubicati con sicurezza, eccIl metodo del risanamento “NO DIG” delle tubazioni sotterranee prevede l’inserimento di una guaina (denominata calza) di fibra di vetro impregnata con una resina che viene inserita nella condotta permettendo la ricostruzione ex novo della tubazione. Il materiale della guaina è costituito da  fibra di vetro consistente in due strati, una parte intrecciata e l’altra lavorata con micro particelle cave. Questa combinazione permette di ottenere una notevole riduzione del peso, inoltre grazie alla presenza delle fibre viene conferita una buona solidità alla struttura finale.Per quanto riguarda le resine si tratta di sostanze in due componenti con base in silicato di potassio o epossidica. I tempi di indurimento si collocano a seconda dei diversi tipi di resina , tra 1,5 e 2,5 ore. Il tempo di fluidità (tempo di messa in opera) dipende dal tempo di indurimento. E’ possibile abbreviare o allungare questi due tempi tramite un riscaldamento o un raffreddamento. Le resine sono, a seconda del tipo, applicabili a partire da una temperatura media di – 4 °C.I metodi utilizzati per operare con il sistema di risanamento “NO DIG”sono fondamentalmente due:


- Point liner


- Sistema ad inversione


Point liner


Effettuate le ispezioni televisive della condotta ed accertata la possibilità di un intervento localizzato di risanamento “NO DIG” si procede al rivestimento interno dell’area danneggiata tramite una guaina di tessuto di fibra di vetro impregnata di resina, che varia in base al prodotto trasportato. L’unità di sigillatura, denominata “packer”, viene seguita dalla telecamera assicurando il perfetto posizionamento sul punto da risanare.


Impiego:


·        Infiltrazioni di acque estranee


·        Riempimento di tubazioni


·        Crepe, incrinature


·        Frantumazioni, creazione di schegge


·        Crescita di radici


·        Bloccaggio di raccordi ciechi


Il risanamento “NO DIG” mediante packer consta fondamentalmente di un pallone gonfiabile attorno al quale viene avvolta una fascia di materiale speciale in fibra di vetro imbevuta di resina. Per mezzo di un’asta di spinta, manuale o pneumatica, o tramite altri mezzi meccanici, il packer così preparato viene immesso nella tubazione fino a raggiungere il punto del guasto a qui posizionato con l’ausilio di una telecamera. Dopo che il packer è stato gonfiato, il bendaggio viene pressato in modo deciso contro la parete della tubazione o del canale. Il processo di risanamento “NO DIG” fa si che la resina ancora fluida e cremosa riesca ad incollare la  guaina in fibra di vetro su quasi tutti i materiali impermeabilizzando e stagnando le crepe e altri punti di rottura in modo duraturo.


 Sistema ad inversione


Con questo nome si intende un sistema di risanamento “NO DIG” non distruttivo che permette di risanare lunghi tratti di tubazioni (da pozzetto ad un altro pozzetto) con diametri variabili da 100 a 800 mm danneggiate da:


·        Crepe, incrinature


·        Crescita di radici


·        Riempimento di tubazioni


·        Infiltrazioni di acque estranee


·        Cattiva posa della condotta


·        Cambio di diametro


·        Tronchetti corti o lunghi malriusciti


·        Erosione del suolo


 


Il risanamento “NO DIG” viene effettuato tramite l’inserimento di una guaina composta da feltro e fibra di vetro impregnata con una resina che catalizzando aderisce perfettamente alle pareti ricreando ex novo la condotta.La guaina (detta calza) viene “invertita” dentro la condotta da riparare utilizzando un tamburo per inversione (una camera pressurizzata diam. 100-300 mm). L’inversione della calza in poliestere nella condotta viene effettuata immettendo aria dalla sommità del tubo. Il feltro in poliestere durante l’inversione sposta gli accumuli di acqua o di depositi.


Vantaggi NO DIG


Il risultato del processo di risanamento “NO DIG” permette di ottenere una condotta assolutamente salda e strutturalmente stabile. La compatibilità ambientale di questi materiali viene certificata dagli esperti dell’istituto d’Igiene del Distretto della Ruhr (Germania).


I principali benefici di questo sistema sono:


·        un metodo duraturo ed a basso costo di riabilitazione degli allacciamenti privati e pubblici


·        l’applicazione di una calza flessibile permette di superare curve a 90° come pure una completa riabilitazione stabile ed a tenuta perfetta tra pozzetto e pozzetto.


 


 


 







SRC - S.S. 195 Km. 13,300 Capoterra CA - Italy | tel. +39 070 728778 - fax +39 070 78237 |